Walter Siti, vincitore del Premio Strega 2013 è ora disponibile anche su iTunes

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Il Premio Letterario Strega, oggi alla sua 67° edizione, è da anni la pietra miliare nell’ambito dell’editoria. Dal 1947 ad oggi è diventato a tutti gli effetti il riconoscimento letterario più prestigioso d’Italia, forte della sua tradizione e un vero e proprio traino nel mondo culturale del nostro Paese. Come ogni anno  c’è un vincitore, decretato da una giuria di esperti nel settore, e il 2013 è decisamente il momento d’oro per Walter Siti che ha ottenuto l’ambito premio con il suo romanzo “Resistere non serve a niente” edito da Rizzoli. Oggi il Premio Strega si “sdoppia” e non arriva solo in libreria, ma anche iTunes. E’ possibile infatti acquistare la copia digitale dell’opera di Siti a soli 6,99 euro.

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Il romanzo di Walter Siti è in qualche modo un caso letterario, soprattutto per quanto riguarda la modalità in cui ha vinto, una preferenza schiacciante di 165 voti su 412, a cui sono seguito gli altri 4 finalisti nell’ordine di seguito:

1) Walter Siti, Resistere non serve a niente (ed. Rizzoli), 165 voti

2) Alessandro Perissinotto, Le colpe dei padri (ed. Piemme), 78 voti

3) Paolo Di Paolo, Mandami tanta vita (ed. Feltrinelli), 77 voti

4) Romana Petri, Figli dello stesso padre (ed. Longanesi), 73 voti

5) Simona Sparaco, Nessuno sa di noi (ed. Giunti), 26 voti

Non dedico il premio a nessuno in particolare. Ci sono persone a cui tengo e spero il libro sia stato scritto per loro” ha dichiarato lo scrittore emiliano, 66 anni, ex docente universitario ormai in pensione, autore di saggi, romanzi e racconti. A quanto sembra dalla votazione in suo favore, il romanzo ha davvero molto colpito. La storia è quella di Tommaso, un ragazzo molto intelligente, con una predisposizione naturale per la matematica, che proviene da una famiglia difficile di borgatari. Il padre è un detenuto e appartiene ad una cosca mafiosa che risucchia Tommaso in un vortice di illegalità, trasformandolo in un gangster finanziario.

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(Photo credits: Formiche.net)

Tommaso verrà plasmato su questa intenzione, nella mente come nel corpo, muovendosi in un ambiente in cui contano solo le apparenze, il potere dei soldi e quello della violenza atta a raggiungere gli scopi prefissi. Olgettine, prostitute, broker, manager, borgata e multinazionali si fondono in uno scenario in cui il confine tra bene e male è talmente sfumato da essere quasi impercettibile. Talvolta il male è così radicato nel bene che è impossibile estirparlo. Tommaso, questo “giocoliere della finanza” è un personaggio di non facile comprensione. Come ha affermato Siti “Ho fatto una scommessa. Ho pensato un personaggio che fa cose molte brutte ma ho cercato di renderlo simpatico” ed il risultato è stata la vittoria del Premio Strega 2013.

Ovviamente, come ogni anno sui premi letterari nazionali aleggiano i fantasmi delle case editrici, secondo alcuni le vere protagoniste di queste manifestazioni, che spingono per ottenere la vittoria del loro autore in finale. Memorabili furono le dichiarazioni di Erri De Luca qualche anno fa su concorsi di questo tipo. Tuttavia restano pareri personali, nulla di più, anche perché alla fine, se un libro è bello, saranno i lettori a giudicarlo. Buona lettura quindi, anche in digitale.

 

(Mio articolo pubblicato su AppleFlick.com)

(Fonte: macitynet.it)

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