Voglia di divorziare? iDivorzio è la app che ti dice quanto costerebbe

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Se non ti vado bene, puoi sempre divorziare”.” Magari, ma chissà quanto mi costerebbe!” Ecco una delle battute più comuni tra marito e moglie. “In fondo esiste sempre il divorzio. Il matrimonio è cambiato, non è più per sempre”. E questa è un’altra verità, perché effettivamente è un dato di fatto che l’istituzione del matrimonio è notevolmente cambiata nel corso degli anni. Una delle puntuali ricerche statistiche sulla famiglia ha evidenziato come in Italia i matrimoni siano diminuiti, siano aumentati i divorzi ma soprattutto le convivenze. Per la serie “Stiamo insieme perché ci va, non ci serve un certificato” che tradotto vuol dire “se domani mi stanco, è tutto più facile e lasciarci non mi costerebbe nulla”.

Di sicuro ci avranno pensato anche gli sviluppatori della divertente app che si chiama, manco a dirlo, iDivorzio e che è senz’altro destinata a far parlare di sé in questa estate 2013. Ideata e realizzata da Gianluca Busi, Matteo Tumidei , Stefano Armandi , Davide Donati e Mattia Lobertini ,questa italianissima app è un gioco da fare con gli amici, per ironizzare sulla crisi matrimoniale, che vi fornirà una serie di risposte in base ad una attenta analisi delle statistiche di separazione ottenute con il supporto di un avvocato divorzista.

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Puoi dichiararti colpevole o vittima di un tradimento, immaginare come sarebbe la tua vita da mantenuta (o mantenuto), ipotizzare di essere un personaggio famoso che divorzia, tipo Michael Douglas, e scoprire quanto ti costerebbe mantenere la tua ex moglie Catherine Zeta Jones (anche se è difficile immaginare un uomo che voglia divorziare da una donna tanto bella). Il gioco è semplice: bisogna inserire la cifra dei vostri stipendi, quanti bambini avete e chi potrebbe averli in custodia, quanti avvocati desideri che seguano il tuo caso (possono essere uno, come un intero pool) e persino il tuo senso di colpa.

Grazie a questi dati iDivorzio vi dirà quanto tempo durerà il processo (perché si sa, in Italia è una trafila lunghissima), l’assegno mensile degli alimenti da sborsare o da ricevere e, ovviamente, le spese legali da sostenere. In sostanza la app vi comunicherà, vestendo i panni di un giudice, quanto siete effettivamente colpevoli di questa separazione con un vero e proprio “termometro della colpa”, che sarà il vero fattore determinante per stabilire quanto costerà il vostro divorzio virtuale.

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Ovviamente è un gioco e nulla di più, iDivorzio non vuole né può sostituirsi ad una consulenza legale. E’ invece un passatempo decisamente particolare, che vi permette di immedesimarvi in tante situazioni diverse, cambiando i parametri da immettere, e che ad ogni giocata vi “illuminerà” con un simpatico aforisma.

Disponibile gratuitamente su App Store, Google Play e Windows Phone, iDivorzio vi permetterà di ironizzare e, perché no, anche di sfogarvi un pochino, magari dopo una litigata con il vostro consorte, immaginando, almeno virtualmente, di essere “di nuovo liberi” 😉

 

(Mio articolo pubblicato su AppleFlick.com)

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